Futuro Remoto torna a Napoli dal 10 al 15 novembre 2026 a Città della Scienza. La quarantesima edizione del festival porta il titolo “L’immaginazione di futuri” e mette insieme laboratori, incontri, spettacoli e attività per scuole e famiglie. L’accesso al Villaggio della Scienza è gratuito, con prenotazione obbligatoria per le scuole.
La gratuità non elimina le differenze fra le attività: per Corporea e gli appuntamenti del Planetario sono previste prenotazioni e disponibilità di posti. Prima della visita conviene quindi individuare la proposta che interessa e seguire il collegamento specifico nel programma ufficiale.
AI, fisica e spettacoli: alcune tappe del programma
L’apertura è prevista martedì 10 novembre, dalle 10:30 alle 13 nella Sala Newton. Fra gli ospiti annunciati compare Georg Nagel, premio Nobel per la Medicina 2026. Il festival nasce dall’esperienza avviata nel 1987 da Vittorio Silvestrini: la quarantesima edizione torna sul rapporto fra ricerca e possibilità di immaginare il futuro.
Per chi segue l’intelligenza artificiale, l’11 novembre dalle 10:30 alle 12:30 la Sala Oppenheimer ospita un incontro dedicato alle sue opportunità. Il programma affianca la discussione alle attività di laboratorio: non tutte hanno lo stesso pubblico, e indicazioni di età, durata e prenotazione vanno lette sulla scheda dell’appuntamento.
| Quando | Appuntamento annunciato |
|---|---|
| 13 novembre, ore 19 | “In tutte le lingue del cosmo”, fra musica e fisica con l’INFN |
| 14 novembre, ore 19 | Massimo Polidoro e Giovanni Covone, “E adesso che sappiamo fare tutto questo?” |
| 15 novembre, ore 20 | Roberto Mercadini, “Animali umani” |
Gli orari riportati sono quelli di inizio presenti nel programma consultato il 7 novembre. La scelta migliore dipende dal tipo di visita: un laboratorio richiede una fascia dedicata, mentre incontro e spettacolo possono occupare una parte consistente della giornata o della serata.
Come organizzare la visita senza confondere ingresso e prenotazione
La sede è Città della Scienza, nell’area di Bagnoli. Sul sito del festival il programma permette di selezionare attività e accedere alle modalità di partecipazione. Per le scuole, la prenotazione del Villaggio va considerata un passaggio dell’organizzazione, anche se l’ingresso è gratuito.
Per le famiglie, la distinzione utile è fra accesso all’area, appuntamento scelto e posto disponibile: programmare una visita non significa avere automaticamente un posto in qualsiasi spettacolo o visita al Planetario.
Dopo Napoli è annunciato un percorso regionale: Salerno il 26 novembre, Caserta il 3 dicembre, Benevento il 4 e Avellino l’11 dicembre. Sono tappe successive, da non confondere con i sei giorni del programma a Città della Scienza.
Fonti
Città della Scienza – Futuro Remoto 2026 · Programma ufficiale Futuro Remoto · Regione Campania – appuntamenti. Verifica del 7 novembre 2026.
