Quattro anni senza incidenti e una scatola nera sull’auto: sono i requisiti al centro della proposta del Pd per ridurre le differenze territoriali della RC auto. Il piano, chiamato Tariffa Italia, viene sostenuto da Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del partito, e punta a riconoscere condizioni più favorevoli agli assicurati virtuosi anche nelle province dove i premi sono più alti.
Si tratta di una proposta politica: oggi non introduce un nuovo sconto utilizzabile al rinnovo della polizza. La proposta è stata presentata per il confronto del centrosinistra, in un settore nel quale il luogo di residenza continua a incidere sul prezzo insieme alla storia assicurativa e agli altri fattori di rischio.
Il riferimento alle province con premi più bassi
Nell’impostazione illustrata da Sarracino a Fanpage, il premio degli automobilisti che rispettano i requisiti verrebbe avvicinato alle condizioni delle province considerate più virtuose. L’assenza di sinistri per almeno quattro anni e la disponibilità del dispositivo telematico servirebbero a riconoscere il comportamento del singolo assicurato.
La scatola nera è parte del meccanismo perché rende disponibili dati utili alla ricostruzione degli incidenti e alla valutazione del rischio. L’intervento proposto riguarda quindi le condizioni da riconoscere a un gruppo individuato di assicurati, con l’intenzione di limitare il peso della sola appartenenza geografica sul premio.
Il ruolo dell’Ivass e il confronto nel campo largo
La proposta attribuirebbe all’Ivass la definizione dello sconto minimo. Questo passaggio rende importante il testo normativo che verrà eventualmente presentato: dovrà precisare come scegliere il riferimento territoriale, quali condizioni verificare e come applicare il beneficio al contratto.
Nel centrosinistra circolano anche altre impostazioni, compresa l’idea di una tariffa unica nazionale sostenuta da AVS. Tariffa Italia si concentra invece sugli assicurati con una determinata storia di guida e con il dispositivo richiesto. La discussione sulle alleanze passa così anche da una misura che tocca direttamente la spesa delle famiglie e, in particolare, il divario fra Nord e Sud.
Che cosa guardare quando si rinnova adesso la polizza
Per chi deve assicurare l’auto in queste settimane, il piano del Pd resta un elemento del dibattito parlamentare. Il confronto fra preventivi continua a dover avvenire sulle condizioni disponibili: stesso massimale, stesse garanzie accessorie, eventuali franchigie e limiti alla guida.
Un premio iniziale più basso può accompagnarsi a condizioni differenti sulle coperture aggiuntive o sulla gestione del sinistro. È il motivo per cui l’eventuale futura riduzione territoriale andrà valutata sul costo effettivo della polizza e sulle regole concrete adottate. La proposta apre questo confronto: premiare la guida senza incidenti anche quando la residenza ricade in una provincia con tariffe mediamente elevate.
Fonti
Fanpage: intervista a Marco Sarracino sulla proposta RC auto; HuffPost: confronto politico sulle assicurazioni auto.
