La vittoria contro Alexander Zverev non ha aperto a Lorenzo Musetti la strada dei quarti a Parigi. Negli ottavi del 5 novembre 2026 l’italiano ha perso contro Luca Van Assche per 7-5, 3-6, 6-4, dopo due ore e 38 minuti. Una partita recuperata nel secondo set e poi decisa da una sequenza corta: due occasioni per scappare avanti, nessuna trasformata, quindi il break subito.

Per Musetti è un’uscita amara perché il livello espresso nel turno precedente aveva spostato l’attenzione sulle sue possibilità nel torneo. Aveva appena eliminato Zverev, nuovo numero uno, risalendo un tie-break complicato. Contro Van Assche non è riuscito a ripetere quella gestione dei punti decisivi.

Dal 7-5 iniziale alla risposta del secondo set

Il primo parziale è rimasto in equilibrio fino al tratto finale. Van Assche ha trovato il break che gli ha permesso di chiudere 7-5, senza dover passare dal tie-break. Musetti ha reagito nel secondo set: è riuscito a prendere un vantaggio nei primi giochi e a proteggerlo fino al 6-3.

La partita, a quel punto, aveva cambiato direzione una volta per parte. Il francese aveva sfruttato il finale del primo set; l’italiano aveva rimesso il confronto in parità con un parziale più netto. Nel terzo, invece, la differenza si è concentrata negli ultimi giochi.

Le due palle break sul 4-4

Sul 4-4 Musetti ha avuto due palle break: trasformarne una gli avrebbe consentito di andare a servire per l’incontro. Van Assche ha tenuto il servizio e il passaggio successivo ha rovesciato la situazione. È stato lui a strappare la battuta all’italiano e poi a chiudere 6-4.

Non serve attribuire tutta la sconfitta a quei due punti per riconoscerne il peso. In un set arrivato senza una fuga decisiva al nono gioco, erano la possibilità più vicina a un epilogo diverso. Van Assche ha attraversato quel momento e ha raccolto subito il vantaggio dall’altra parte del campo.

I numeri spiegano quanto sia stato vicino il match

Dato Musetti Van Assche
Ace 10 6
Doppi falli 1 3
Palle break convertite 3 su 8 3 su 6
Punti vinti complessivi 90 94

Musetti ha prodotto più ace e meno doppi falli, ma non è bastato. Entrambi hanno ottenuto tre break; il francese ci è riuscito con due occasioni in meno. Anche il totale dei punti resta vicino, appena quattro di differenza: è un incontro in cui conta soprattutto dove sono arrivati quei punti, più che la distanza complessiva fra i due giocatori.

Il percorso parigino dell’italiano finisce quindi agli ottavi. Restano la vittoria di prestigio su Zverev e il rimpianto di una partita che, fino al 4-4 del terzo set, offriva ancora la possibilità concreta di continuare.

Fonti

Tennis.com: risultato e statistiche del match · Tennis Majors: durata e punteggio · Fanpage: cronaca dei passaggi decisivi