Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla arrivano a Cagliari l’8 e 9 novembre 2026 con E morte non avrà dominio, al Teatro Massimo alle 21:00. La ballad opera intreccia canzoni inedite, voci e teatro a partire da un progetto radiofonico che Renato Striglia avrebbe voluto realizzare dall’opera di Dylan Thomas.
Non è un normale concerto con due cantanti sul palco. Il punto di partenza è una stanza, una vasca vuota e le voci di un villaggio immaginato: la musica attraversa il ricordo di una persona e il mondo letterario che quella persona voleva portare alla radio.
Da Renato Striglia a Sotto il bosco di latte
L’idea nasce da Under Milk Wood, l’opera per voci di Thomas conosciuta in italiano come Sotto il bosco di latte. Striglia, dj radiofonico, ne desiderava una propria realizzazione. Capossela raccoglie quel progetto rimasto incompiuto e lo trasforma in uno spettacolo che mette insieme amicizia, memoria e personaggi.
Le quindici canzoni inedite danno forma a ossessioni e presenze del villaggio. La radio diventa anche un metodo scenico: suoni, frequenze e voci costruiscono ciò che non sempre è mostrato. La produzione segnala infatti lunghi momenti di buio in sala, parte del linguaggio scelto per l’opera.
Due interpreti e una scena da ascoltare
Capossela firma testi, drammaturgia e musiche; la regia è del collettivo La Cùpa. Con lui e Capovilla lavorano Vincenzo Vasi, Alessandro Asso Stefana, Raffaele Tiseo, Riccardo Loda, Elvis Zini, Irene Sciacovelli e Gaia Barco. La produzione unisce IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa.
Nell’intervista pubblicata da Fanpage, i due protagonisti hanno raccontato il significato del lavoro e il rapporto fra paura, vita e libertà. Il titolo va quindi letto dentro una costruzione poetica e teatrale, non come la promessa di un concerto antologico dei rispettivi repertori.
Le prossime date: Sardegna, Como e Torino
| Data | Città e teatro | Ora |
|---|---|---|
| 8 e 9 novembre | Cagliari, Teatro Massimo | 21:00 |
| 11 novembre | Sassari, Teatro Comunale | 20:30 |
| 18 novembre | Como, Teatro Sociale | 20:30 |
| 22 e 23 novembre | Torino, Teatro Colosseo | 20:30 |
| 2 e 3 dicembre | Bologna, Teatro Duse | 21:00 |
La durata indicata dalla produzione è di 120 minuti. Il calendario ufficiale collega ciascuna data alla relativa biglietteria: le tariffe vanno lette per il singolo teatro e posto, senza trasferire il prezzo di una tappa a tutte le altre.
Per scegliere lo spettacolo, l’informazione decisiva resta la sua forma: una storia da ascoltare oltre che da vedere, con la voce come parte dello spazio scenico. Le date sarde aprono il tratto di novembre del tour, prima del ritorno nei teatri del Nord e delle successive tappe di dicembre.
Fonti
IMARTS: progetto, crediti e durata · IMARTS: calendario aggiornato del tour · Fanpage: intervista a Capossela e Capovilla
