Un piccolo animale nel trasportino e un cane al guinzaglio non seguono sempre le stesse condizioni. Per organizzare il viaggio in treno servono tre verifiche: compagnia, tipo di servizio e modalità di trasporto. Anche la gratuità può cambiare fra un collegamento nazionale e un regionale.

Trenitalia: il contenitore fino a 70×30×50 centimetri

Cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali da compagnia viaggiano gratuitamente nell’apposito contenitore, entro 70×30×50 cm, con un contenitore per passeggero. Le condizioni indicano l’ammissione nelle classi e nei livelli elencati dal servizio; ristorante e bar sono esclusi, salvo cani da assistenza.

Il cane fuori dal contenitore richiede un biglietto acquistato insieme a quello del passeggero, oltre a guinzaglio e museruola da far indossare su richiesta. Per i collegamenti nazionali descritti nella pagina consultata il prezzo indicato è di 5 euro dalla domenica al venerdì e di un euro il sabato. Esistono esclusioni per alcuni livelli e ambienti: per esempio Premium e Area del Silenzio non seguono la stessa ammissione degli altri posti.

I documenti e i viaggi notturni

Per il cane Trenitalia richiede iscrizione all’anagrafe canina e libretto sanitario; per i cittadini stranieri indica il passaporto in sostituzione dei due documenti. Per cuccette, vagoni letto e cabine Superior è richiesto l’acquisto dell’intero compartimento, salvo le condizioni dei cani da assistenza.

L’animale non può occupare un posto destinato ai viaggiatori né essere sistemato sul tavolino. Preparare il trasportino e verificare la documentazione prima della partenza evita di scoprire un’incompatibilità al momento di salire.

Trenord: gratuito entro i confini tariffari lombardi

La pagina Trenord prevede gratuità per gli animali sui tragitti entro i confini tariffari della Lombardia. Per percorsi sovraregionali e transfrontalieri rimanda ai supplementi delle imprese che gestiscono il servizio.

Per gli animali ordinari sono escluse le fasce feriali 7–9:30 e 17:30–19:30. I piccoli animali devono stare nel contenitore previsto; per i cani servono guinzaglio, museruola e certificato anagrafico. I cani guida che accompagnano persone non vedenti sono sempre ammessi. La regola di un operatore non va quindi applicata automaticamente al treno successivo se il viaggio prevede cambi.

Se il viaggio prosegue oltre confine, occorre verificare anche passaporto e documenti per cani e gatti nell’Unione europea: le condizioni ferroviarie non sostituiscono quelle di ingresso.

Fonti

Regole e documentazione ufficiale · Regole e documentazione ufficiale. Informazioni verificate il 6 novembre 2026.