Un maglione chiamato “in lana” può contenere anche altre fibre: la risposta è nella composizione. Le regole europee richiedono di identificare le fibre tessili e le relative percentuali. Leggere questa parte dell’etichetta permette di confrontare capi apparentemente simili senza fermarsi al nome commerciale.

Le percentuali vengono prima degli aggettivi

La guida Your Europe indica percentuali in ordine decrescente, testo leggibile e distinzione rispetto alle altre informazioni. Un’etichetta con 60% cotone e 40% poliestere descrive un misto: non è equivalente a un capo composto interamente da cotone, anche se sulla confezione compare la stessa parola in evidenza.

Le denominazioni ammesse sono quelle previste dal regolamento europeo. Le diciture “100%”, “puro” o “tutto” sono riservate a un prodotto composto interamente dalla stessa fibra, nel quadro e con le condizioni della normativa. La percentuale è quindi un’informazione più precisa di un’espressione promozionale.

La manutenzione è un’informazione diversa

La composizione deve risultare distinta dalle istruzioni di cura. Sapere che un capo contiene lana o cotone non basta per scegliere lavaggio e asciugatura: filati, lavorazione, stampe e componenti possono condizionare il trattamento. I simboli di manutenzione completano la lettura, anziché sostituire la lista delle fibre.

L’etichetta segnala inoltre eventuali parti non tessili di origine animale. È un dato utile per chi vuole conoscere i materiali oltre alla superficie principale del prodotto. Non permette invece, da solo, di ricostruire tutta la filiera o di attribuire una certificazione ambientale.

Anche tende e rivestimenti hanno una composizione

La guida ricorda che i requisiti non riguardano soltanto l’abbigliamento: comprendono, nei rispettivi ambiti, prodotti con almeno l’80% del peso in fibre tessili, come rivestimenti di mobili, materassi e tende da campeggio. Le informazioni devono essere disponibili nelle lingue richieste nei mercati in cui il prodotto viene venduto.

Per un confronto in negozio o online bastano tre controlli: composizione completa, eventuali parti di origine animale e manutenzione. La classe di un materiale non equivale automaticamente alla qualità dell’intero prodotto; è però una base verificabile per capire che cosa si sta acquistando.

Fonti

Regole e documentazione ufficiale. Informazioni verificate il 6 novembre 2026.