Il governo ha avviato la procedura per nominare Trifone Altieri presidente dell’ANAC. Nella seduta del 5 novembre ha approvato anche un decreto-legge per garantire la continuità dell’Autorità nazionale anticorruzione durante il cambio del vertice.

I nomi indicati dal Consiglio dei ministri

La proposta del ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo riguarda, oltre ad Altieri, Ivano Maccani, Eugenio Rubolino, Carmela Margherita Rodà e Maria Rosaria Maugeri come componenti. Il comunicato parla di avvio della procedura di nomina: è questo il passaggio deliberato, distinto dall’insediamento del nuovo collegio.

Per la presidenza la proposta è formulata di concerto con i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, secondo la disposizione richiamata dal governo. Seguire l’iter consente di distinguere l’indicazione politica iniziale dall’esercizio effettivo delle funzioni.

Che cosa potranno fare gli uscenti

Il decreto stabilisce che il presidente e i componenti nominati con i decreti dell’11 settembre 2020 continuino a esercitare le funzioni limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti. La continuità terminerà alla nomina dei successori e comunque entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Il termine parte quindi dall’entrata in vigore del provvedimento, non automaticamente dal giorno del Consiglio dei ministri. La misura serve a evitare un’interruzione delle attività essenziali mentre prosegue il rinnovo.

Perché conta la continuità dell’Autorità

L’ANAC è un’autorità amministrativa indipendente impegnata nella prevenzione della corruzione, nella trasparenza e nella vigilanza sui contratti pubblici. Il dossier della Camera ricorda, fra i suoi compiti, l’adozione del Piano nazionale anticorruzione e il controllo sull’applicazione delle misure da parte delle amministrazioni.

Si tratta di un ambito che incrocia appalti e funzionamento della pubblica amministrazione. L’annuncio del 5 novembre riguarda la governance dell’Autorità e la transizione fra collegi: non è una modifica generale delle regole di ogni gara pubblica.

Fonti

Governo: nomine e decreto · Camera: funzioni ANAC. Verifica del 6 novembre 2026.