Nel 2025 a Milano risultano 992 assegnazioni di case popolari a fronte di 1.870 alloggi previsti per i servizi abitativi pubblici. Il dato sulle assegnazioni è attribuito al Sicet dalla ricostruzione di Fanpage, che riporta anche 17.300 domande. Il piano approvato dal Comune il 27 febbraio 2025 conferma invece direttamente il numero e la ripartizione dell’offerta prevista.
La distinzione è sostanziale: un piano annuale indica quante abitazioni si intende mettere a disposizione; non certifica che ciascuna sia già pronta, assegnata o consegnata. Il confronto evidenzia un divario da spiegare, ma i soli totali non permettono di attribuire una causa a ogni mancata assegnazione.
Comune e Aler: come si dividono i numeri
| Patrimonio | Previsti | Assegnati |
|---|---|---|
| Comune, gestione MM | 720 | 331 |
| Aler | 1.150 | 661 |
| Totale | 1.870 | 992 |
La differenza è di 878 alloggi; le assegnazioni rappresentano circa il 53% del numero previsto. È un rapporto calcolato sui due totali pubblicati, non la percentuale di appartamenti immediatamente abitabili rimasti senza inquilini.
I 1.870 alloggi non sono tutto il piano abitativo
Il comunicato del Comune distingue i Servizi abitativi pubblici, Sap, dai Servizi abitativi transitori, Sat. Oltre ai 1.870 Sap, il piano prevedeva 230 abitazioni Sat per nuclei in grave emergenza: 180 comunali e 50 Aler. Il totale programmato delle due categorie era quindi 2.100 unità.
Sommarle senza distinguere le procedure renderebbe poco chiaro il confronto. Il numero di 992 riportato nella notizia va letto rispetto alla categoria e al periodo a cui si riferisce, senza presentarlo automaticamente come bilancio di tutte le misure per la casa.
Che cosa racconta il confronto con le domande
Le 17.300 domande indicano la pressione sulla richiesta di alloggi; non possono essere equiparate senza ulteriori dati a 17.300 persone, né al numero di famiglie rimaste definitivamente escluse. Il quadro aggregato non mostra la posizione o l’esito di ogni singola istanza.
La notizia riguarda il bilancio 2025 ricostruito dal sindacato. Non è un bando aperto adesso e non contiene una nuova scadenza per fare domanda. Il punto è il divario fra offerta programmata e assegnazioni, da distinguere sia dal patrimonio complessivo degli enti sia dalle procedure dell’anno successivo.
Fonti
Fanpage: dati Sicet sulle assegnazioni · Comune di Milano: piano dell’offerta abitativa 2025.
