I musei aprono ciò che normalmente non entra nel percorso delle sale. La rassegna “Depositi Aperti” propone nove appuntamenti in otto musei dell’Emilia-Romagna, dal 7 novembre 2026 al 22 gennaio 2027. Le iniziative sono gratuite, ma la prenotazione può essere obbligatoria o consigliata secondo il singolo evento.
Si parte a Modena con una catena di bronzo romana
Il primo incontro è sabato 7 novembre al Museo civico di Modena. “Dai depositi, nuove ricerche” mette al centro una catena di bronzo per l’acqua, rinvenuta a Cittanova nel 2023. Un’archeologa e un restauratore la usano per raccontare tecnologie idrauliche antiche e lavoro di ricerca.
L’oggetto rende concreto il senso dell’iniziativa: una collezione non è soltanto ciò che il pubblico vede stabilmente. Anche i materiali conservati nei depositi possono cambiare la conoscenza di un sito o di un’attività, attraverso studio, confronto e conservazione.
Dai tessuti contadini agli archivi della moda
Il calendario coinvolge, fra gli altri, il Museo Casa Cervi, il Met di Santarcangelo, il Museo della Civiltà Contadina di Bentivoglio, l’Archeologico di Cesena e le Cappuccine di Bagnacavallo. I temi vanno dal rapporto fra uomini e animali al guardaroba invernale delle famiglie rurali e alle acquisizioni archeologiche.
A Reggio Emilia è prevista una visita all’archivio legato al maglificio Miss Deanna. Materiali molto diversi permettono di osservare il deposito come luogo di competenze: scegliere che cosa conservare, descriverlo e renderlo consultabile significa costruire nuove possibilità di lettura del passato.
Il finale a Fidenza e come prenotare
L’ultimo appuntamento annunciato è venerdì 22 gennaio al Museo del Duomo e Museo diocesano di Fidenza. Il percorso “Patrimoni dietro le quinte” riguarda arredi liturgici e una raccolta di monete, medaglie e gioielli ex voto che non trovano spazio nell’esposizione ordinaria.
La rassegna è proposta da Depositi e Patrimoni in Rete, che riunisce professionisti di tredici musei.
Il programma allegato alla pagina della Regione contiene i dettagli dei singoli incontri. Gratuito non significa accesso senza prenotazione: per scegliere una visita occorre controllare la scheda dell’appuntamento e le modalità del museo ospitante.
Fonti
Scheda ufficiale. Informazioni verificate il 6 novembre 2026.
