Roberto Mancini ha convocato 31 calciatori per le ultime due partite dell’Italia nel girone di Nations League: contro la Francia, il 12 novembre alle 20:45 a Milano, e contro il Belgio, il 15 novembre alle 20:45 a Bruxelles. Il gruppo si ritrova domenica 8 novembre a Coverciano, con quattro nomi alla prima chiamata in Nazionale maggiore.

Sono Riccardo Cassano, Simone Lontani, Alphadjo Cisse e Mattia Liberali. L’inserimento dei più giovani accompagna una finestra che ha un obiettivo immediato: chiudere fra le prime due del girone e raggiungere i quarti di finale. Dopo quattro partite l’Italia ha sette punti, tre in meno della Francia e uno in più del Belgio.

Le novità: chi resta con la maggiore e chi prosegue con le giovanili

Cassano, classe 2009 del Como, e Lontani, classe 2008 del Parma, cominceranno il raduno con la Nazionale maggiore ma non rimarranno per l’intera finestra. Il programma annunciato dalla FIGC prevede poi il passaggio ai rispettivi impegni giovanili: il Mondiale Under 18 in Qatar, al via il 19 novembre, e le qualificazioni europee Under 19, in calendario nelle Marche dall’11 al 17 novembre.

Cisse, classe 2006 del Milan, e Liberali, classe 2007 del Como, completano il gruppo dei debuttanti. La convocazione di 31 giocatori va letta anche attraverso questo incastro fra squadre: non equivale a una lista chiusa di 31 possibili titolari per le due serate di Nations League.

Tutti i convocati, reparto per reparto

Portieri: Carnesecchi, Donnarumma, Vicario.

Difensori: Ahanor, Bastoni, Calafiori, Dimarco, Ghilardi, Kayode, Gianluca Mancini, Palestra, Scalvini.

Centrocampisti: Barella, Cassano, Doumbia, Fagioli, Frattesi, Lontani, Pisilli, Ricci, Romano, Tonali.

Attaccanti: Cambiaghi, Cisse, Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Koleosho, Liberali, Scamacca, Vergara, Zaniolo.

Nella selezione convivono i riferimenti già presenti nei precedenti raduni e le nuove chiamate. Per i giovani l’occasione è innanzitutto lavorare con la maggiore; per la squadra il compito è trasformare il vantaggio sul Belgio in una qualificazione.

Classifica e calendario: perché lo scontro diretto conta

Squadra Punti dopo quattro partite
Francia 10
Italia 7
Belgio 6
Turchia 0

Le prime due accedono ai quarti. L’Italia è già certa di non finire ultima, ma il margine di un punto sulla terza rende determinanti le ultime due gare: prima la capolista al Meazza, poi la trasferta al Re Baldovino contro la rivale più vicina.

All’andata gli azzurri hanno pareggiato 1-1 contro la Francia e perso 0-2 con il Belgio a Roma. La partita del 15 novembre arriva quindi con un precedente sfavorevole e una classifica ravvicinata. Il raduno di domenica apre una settimana in cui le prime convocazioni fanno notizia, ma la misura del risultato resterà l’accesso ai quarti.

Fonti

FIGC: lista ufficiale, calendario e classifica · FIGC: versione inglese della convocazione