Musica indipendente, accessibilità dei concerti e programmazione radiofonica: sono tre dei temi dei primi appuntamenti pubblicati per la Milano Music Week 2026. Le schede ufficiali indicano incontri alla Fabbrica del Vapore il 18 e il 19 novembre, gratuiti su registrazione.

Per chi vuole partecipare, c’è già una data da segnare prima di quelle degli eventi: le registrazioni sono annunciate dal 10 novembre. La presenza nel programma non significa quindi che sia già possibile prenotare oggi, né che l’ingresso sia libero senza passare dalla procedura indicata dagli organizzatori.

Il confronto sull’industria indipendente

Mercoledì 18 novembre alle 14:30, nello spazio Messina Superiore, PMI presenta Chi fa la musica? Il nuovo sguardo dell’industria musicale indipendente. L’incontro accompagna la presentazione del nuovo consiglio direttivo e guarda al ruolo delle imprese indipendenti nella filiera.

La scheda mette al centro il cambiamento del mercato fra streaming, nuovi modi di promuovere gli artisti e intelligenza artificiale. Il taglio è quello di un confronto fra operatori: come si produce e si porta al pubblico la musica, quali possibilità si aprono per le etichette e quali difficoltà incontrano i professionisti.

Accessibilità, dal pubblico a chi lavora sul palco

Giovedì 19 novembre alle 11, a Messina Inferiore, è previsto LIVE FOR ALL. Ma, all davvero.. Il panel affronta l’accessibilità degli eventi dal vivo anche oltre le barriere architettoniche, includendo l’esperienza di artisti, tecnici e lavoratori dello spettacolo.

Nel programma compaiono Marina Cuollo e Valentina Tomirotti, entrambe da remoto, insieme a Giorgia Meneghesso, Lisa Noja ed Erica Ercole. L’obiettivo dichiarato è discutere come l’intera organizzazione di un evento possa tener conto dei diritti delle persone con disabilità.

A mezzogiorno si entra nella radio

Sempre il 19 novembre, alle 12 nello spazio Messina Inferiore, Radio Speaker propone la Masterclass in Programmazione Musicale con Giorgio d’Ecclesia. Il percorso va dall’organizzazione del catalogo alla costruzione delle playlist: pubblico di riferimento, identità dell’emittente, rotazione dei brani e distribuzione nelle fasce orarie.

Sono tre appuntamenti diversi per contenuto e destinatari, accomunati dalla sede e dalla formula di accesso. Le singole schede permettono di distinguere orari, stanze e modalità di iscrizione mentre il programma della settimana prende forma.

Come scegliere fra i tre incontri

Il percorso cambia secondo il proprio interesse. Chi vuole capire come un artista arriva al pubblico trova nel confronto sull’industria indipendente il tema di produzione e distribuzione; chi organizza concerti può partire dal panel sull’accessibilità; chi lavora o vuole lavorare in radio ha una masterclass più operativa su cataloghi e rotazioni. Gli incontri del 19 novembre sono consecutivi nella stessa sala, ma le iscrizioni restano quelle delle rispettive schede.

Nel calendario culturale della città c’è anche BookCity Milano 2026, dal 23 al 29 novembre. Le due manifestazioni hanno programmi e modalità di accesso distinti: per la Music Week qui descritta il primo passaggio resta la registrazione dal 10 novembre.

Fonti: Milano Music Week · Milano Music Week · Milano Music Week · Milano Music Week

Fonti ricontrollate il 6 novembre 2026.