Un aereo con pilota che può essere riconfigurato rapidamente per cambiare esperimento. La NASA ha presentato X-70 Fractal durante l’UP.Summit al Kennedy Space Center il 4 novembre. Il nuovo velivolo di ricerca è destinato a provare controlli di volo, manovrabilità e tecnologie aeronautiche in condizioni reali.
Che cosa potrà trasportare
Il progetto prevede fino a 2.000 libbre di carichi sperimentali, circa 907 chilogrammi, in posizioni interne ed esterne. L’architettura modulare dovrebbe rendere più rapido il passaggio da una prova alla successiva, riducendo la necessità di adattamenti lunghi per ogni nuova attrezzatura.
La caratteristica centrale è il sistema di controllo del volo riconfigurabile. Per la ricerca questo significa poter studiare comportamenti diversi sulla stessa piattaforma, raccogliendo dati durante il volo invece di limitarsi alla simulazione o alla galleria del vento.
Velocità, quota e autonomia del progetto
| Caratteristica | Valore annunciato |
|---|---|
| Peso al decollo | 10.000 libbre, circa 4.536 kg |
| Crociera | Mach 0,75 |
| Quota massima prevista | 45.000 piedi, circa 13.716 metri |
| Autonomia | Oltre 1.500 miglia nautiche, circa 2.778 km |
Sono caratteristiche di progetto riportate dall’agenzia, non risultati di una campagna di prove conclusa. Il primo volo sotto la gestione NASA è atteso entro due anni dalla presentazione.
Un X-plane diverso dal supersonico silenzioso
La sigla lo inserisce nella tradizione degli aerei sperimentali statunitensi, dal Bell X-1 all’X-15. Non coincide però con l’obiettivo dell’X-59, dedicato al volo supersonico con rumore ridotto. La crociera di Mach 0,75 dell’X-70 è subsonica: il punto è disporre di un banco di ricerca flessibile.
L’immagine diffusa con l’annuncio è una rappresentazione generata del velivolo. Mostra il progetto presentato, non documenta un decollo già avvenuto. La prossima tappa concreta sarà l’integrazione della piattaforma e dei primi programmi di prova.
Fonti
NASA: articolo e documentazione originale. Verifica del 6 novembre 2026.
