Il liceo Helen Keller di Tutto l’amore che resta si trova a Frascati nel racconto, ma sullo schermo unisce luoghi diversi del Lazio. La scuola guidata dal preside Stefano Fogli, interpretato da Raoul Bova, è costruita attraverso riprese fra i Castelli Romani e Fiano Romano.

La geografia della fiction non coincide quindi con quella di un unico edificio. Fanpage ed Everyeye ricostruiscono il lavoro delle location: panorami, spazi scolastici e ambienti istituzionali vengono collegati dal montaggio per diventare il mondo in cui si muovono i personaggi.

Le location, luogo per luogo

  • Frascati: ambientazione della storia, piazza Marconi, cattedrale di San Pietro e campo di rugby di Cocciano.
  • Marino: l’ex convento dei Padri Agostiniani, utilizzato per rappresentare gli ambienti del liceo Helen Keller.
  • Fiano Romano: il Castello Ducale Orsini, trasformato nel commissariato della fiction.

L’elenco riguarda i luoghi delle riprese: non implica che gli spazi del set siano oggi visitabili o accessibili con le stesse modalità.

La Frascati della storia e la scuola di Marino

Frascati dà il nome al luogo in cui è ambientato il liceo e offre alcune immagini riconoscibili, come piazza Marconi e la cattedrale di San Pietro. Tra gli spazi utilizzati figura anche il campo da rugby di Cocciano.

Per il corpo della scuola la produzione si è spostata invece a Marino, nell’ex convento dei Padri Agostiniani. È qui che la ricostruzione per la fiction trova gli ambienti necessari a rappresentare il liceo: un luogo reale viene adattato alle esigenze di un istituto inventato.

La distinzione risponde anche a chi cerca l’indirizzo della scuola vista in televisione. Non basta raggiungere Frascati per ritrovare in un solo punto tutti gli spazi che appaiono collegati nelle puntate.

Il commissariato è a Fiano Romano

Un altro spostamento riguarda il commissariato di Frascati. La location utilizzata è il Castello Ducale Orsini di Fiano Romano, trasformato dal set in un ufficio con una funzione diversa da quella del luogo reale. Everyeye segnala inoltre riprese ad Ariccia.

La serie, diretta da Andrea Rebuzzi e arrivata su Rai 1 il 29 settembre 2026, è l’adattamento italiano di Lycée Toulouse-Lautrec. Nella versione francese il riferimento è una scuola realmente esistente; nel racconto italiano il liceo Helen Keller mette al centro la vita quotidiana di studenti con e senza disabilità.

Il filo che tiene insieme le location è proprio questo ambiente scolastico. Il preside interpretato da Bova, le relazioni fra compagni e gli spazi dell’istituto appartengono alla finzione; piazze, convento e castello sono i luoghi reali scelti per darle forma.

Fonti: Fanpage.it · Everyeye