Gli attacchi con droni del 19 ottobre hanno aggiunto una minaccia nuova alla crisi di Abyei, l’area contesa fra Sudan e Sud Sudan. Nel confronto del 5 novembre al Consiglio di sicurezza, il capo delle operazioni di pace dell’ONU Jean-Pierre Lacroix ha richiamato la necessità di proteggere civili e caschi blu.

Il bilancio e il mercato di Amiet

Il resoconto UN News riferisce almeno trenta morti e circa cinquantanove feriti negli attacchi di ottobre. Il bilancio viene presentato come ancora soggetto a verifica. Le esplosioni hanno provocato incendi e costretto persone a lasciare le proprie abitazioni.

Il mercato di Amiet è un nodo centrale dell’economia locale e un punto di transito per persone fuggite dalla guerra in Sudan. La sua importanza spiega perché la sicurezza dell’area abbia conseguenze che vanno oltre lo scontro fra gruppi armati: sono coinvolti scambi, accesso ai beni e movimenti delle famiglie.

Una missione di pace sotto pressione

La forza delle Nazioni Unite per Abyei, UNISFA, opera in un territorio che dovrebbe mantenere uno status smilitarizzato. Lacroix ha indicato la necessità di rafforzare la protezione della missione dalle minacce aeree, mentre l’inviato Guang Cong ha chiesto un’indagine tempestiva e indipendente.

Nel proprio intervento, il Regno Unito ha condannato gli attacchi vicino ad Amiet e Todach e sollecitato accesso umanitario sicuro. Ha inoltre chiesto a Sudan e Sud Sudan di garantire alla missione il sostegno necessario per svolgere il mandato.

Il dialogo ripreso e le decisioni ancora aperte

Un elemento positivo è la ripresa del meccanismo politico e di sicurezza congiunto fra i due Paesi, dopo un’interruzione durata oltre tre anni. Per le Nazioni Unite il confronto deve ora tradursi in progressi sulle strutture di governo e sullo status definitivo del territorio.

Restano anche divergenze sui progetti di includere Abyei nelle elezioni sudsudanesi di dicembre. La richiesta è evitare iniziative unilaterali che possano aggravare l’instabilità. Gli interventi del 5 novembre descrivono quindi una crisi che combina protezione immediata e nodi politici irrisolti, senza attribuire qui la responsabilità dei singoli attacchi a un soggetto non accertato.

Fonti

Fonte della notizia · Documenti e contesto. Verifica del 6 novembre 2026.