La carreggiata del viadotto Valle dei Fiori in direzione Roma è stata abbattuta con microcariche esplosive all’alba del 4 novembre 2026. L’intervento si è svolto sull’A25, nel territorio di Pratola Peligna, in provincia dell’Aquila, e fa parte del programma di adeguamento strutturale e sismico delle autostrade abruzzesi.

Le immagini documentano una demolizione controllata, preparata all’interno di un cantiere. La struttura è stata fatta cadere in pochi secondi per consentire il successivo rifacimento dell’impalcato. Toto Costruzioni Generali, responsabile dei lavori, ha comunicato il completamento dell’operazione e la riapertura della tratta in entrambe le direzioni.

Perché è stato abbattuto il viadotto

Il progetto prevede la sostituzione degli impalcati e l’adeguamento delle pile, con l’obiettivo di migliorare la risposta sismica delle strutture. Nella ricostruzione illustrata dalla testata tecnica Ingenio, i nuovi impalcati saranno in acciaio e calcestruzzo, mentre i sostegni esistenti saranno oggetto di interventi di rinforzo.

La distinzione aiuta a leggere le immagini: viene rimossa la parte sulla quale correva la carreggiata, mentre il lavoro sui sostegni segue il progetto di consolidamento. È una fase di un intervento più ampio, che prosegue oltre il momento spettacolare dell’abbattimento.

La chiusura notturna e la riapertura dell’A25

Per eseguire l’operazione era stata programmata una sospensione del traffico nella notte fra il 3 e il 4 novembre, sulla tratta fra Pratola Peligna/Sulmona e Bussi/Popoli. La chiusura è quindi un provvedimento già trascorso: la demolizione documentata non indica un’interruzione ancora in corso.

Il comunicato dell’impresa riferisce che l’organizzazione del cantiere ha consentito di riaprire in sicurezza nelle ore successive. Per i viaggi programmati dopo questa fase, gli eventuali nuovi provvedimenti di viabilità vanno individuati negli avvisi del concessionario dedicati alle date del proprio spostamento.

Le cinque coppie di viadotti e il programma antisismico

Valle dei Fiori è inserito nell’adeguamento di cinque coppie di viadotti dell’A25 affidato dal commissario straordinario Marco Corsini. L’intervento rientra nel più ampio programma di messa in sicurezza di A24 e A25, infrastrutture che attraversano un territorio ad alta rilevanza sismica.

Il cantiere mostra come un’opera autostradale possa essere trasformata sostituendo componenti principali e rinforzando altre parti della struttura. Per gli utenti, dopo la demolizione, il tema da seguire è la successione dei lavori e delle limitazioni temporanee: il ripristino degli impalcati e la gestione delle carreggiate determinano l’effetto concreto sulla circolazione.

Fonti

Toto Costruzioni: comunicato e immagini della demolizione del 4 novembre; Ingenio: progetto di ricostruzione e rinforzo strutturale; Strada dei Parchi: avvisi di viabilità e comunicati.