Firenze ricorda l’alluvione del 1966 attraverso la solidarietà che seguì il disastro. La mostra “Firenze per il mondo, il mondo per Firenze” è aperta nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dal 4 al 22 novembre 2026, con ingresso gratuito.

Non soltanto la città sommersa

Il progetto del Comune e di Fondazione MUS.E, curato da Rita Corsini e Valentina Zucchi con l’Archivio storico comunale, affianca un video immersivo a testimonianze e documenti. Il percorso comprende i giorni dell’emergenza e i mesi della ricostruzione, seguendo gli aiuti arrivati da Paesi e persone molto diverse.

Le carte restituiscono il ruolo dell’amministrazione guidata da Piero Bargellini insieme a gesti di solidarietà meno conosciuti. Fra gli esempi citati dal Comune ci sono i bambini giapponesi che raccolsero fondi per i coetanei fiorentini. La scala internazionale dell’aiuto si rende così leggibile attraverso singole vicende.

Che cosa cambia quando la memoria passa dagli archivi

Una fotografia del fango mostra l’effetto della piena; una lettera o una richiesta di aiuto permettono invece di seguire le decisioni e i rapporti che si costruirono dopo. Il progetto sceglie di mettere in relazione questi piani, evitando che il ricordo si riduca alle sole immagini più note della devastazione.

La documentazione è descritta come in gran parte inedita.

Orari e altre iniziative del sessantesimo anniversario

La scheda dell’evento indica visite tutti i giorni dalle 10 alle 19. La sede è Palazzo Vecchio, in piazza della Signoria.

Il programma commemorativo cittadino include anche esposizioni fotografiche, iniziative negli archivi e attività sul recupero del patrimonio danneggiato. Sono appuntamenti con sedi e date proprie: la gratuità e il calendario della Sala d’Arme non si applicano automaticamente a tutte le altre attività.

La mostra permette quindi di scegliere un percorso preciso dentro un anniversario più ampio. Il filo non è soltanto ciò che la città perse, ma come organizzò il ritorno alla vita quotidiana e la difesa del proprio patrimonio insieme a una comunità internazionale.

Fonti

Scheda ufficiale · Approfondimento e programma · Approfondimento e programma. Informazioni verificate il 6 novembre 2026.