Le Leonidi prima dell’alba, Marte vicino a Giove e una Luna piena più vicina del solito: novembre 2026 offre diversi appuntamenti anche a occhio nudo. La guida mensile della NASA distingue gli sciami di meteore, l’avvicinamento apparente dei pianeti e la superluna del 24 novembre. Per le meteore servono soprattutto buio e pazienza.

Le date da segnare

Quando Che cosa osservare Indicazione utile
Intorno al 12 novembre Tauridi settentrionali Poche meteore, possibili bolidi luminosi
15 e 16 novembre Marte e Giove vicini Verso sud-est prima dell’alba
17 e 18 novembre Leonidi Prima dell’alba, dopo il tramonto della Luna
24 novembre Luna piena e superluna Verso est al sorgere serale

Leonidi: quante stelle cadenti aspettarsi

Le Tauridi meridionali hanno il massimo intorno al 5 novembre; quelle settentrionali intorno al 12. Gli sciami producono indicativamente cinque meteore all’ora in condizioni ideali, con la possibilità di qualche bolide particolarmente brillante.

Le Leonidi possono arrivare a circa 15 meteore all’ora in condizioni ideali, ma chi osserva normalmente ne vede meno. La NASA consiglia un luogo scuro, circa mezz’ora per abituare gli occhi e uno sguardo ampio sul cielo. La finestra indicata è prima dell’alba del 17 e 18 novembre, dopo che la Luna è scesa: nuvole, luci cittadine e ostacoli sull’orizzonte cambiano il risultato.

Marte e Giove appariranno distanti poco più di due Lune

Nelle mattine del 15 e 16 i due pianeti saranno separati da circa 1,2 gradi, poco più della larghezza di due dischi lunari affiancati. Giove sarà il punto più luminoso, Marte quello rossastro vicino. L’avvicinamento è prospettico: nello spazio i pianeti rimangono lontani fra loro.

La superluna del 24 novembre

La Luna piena si presenterà vicino alla Terra e apparirà un po’ più grande e luminosa della media, con una differenza che può risultare sottile. È la prima di tre superlune consecutive, fra novembre, dicembre e gennaio. L’impressione di dimensioni enormi vicino all’orizzonte dipende invece dall’illusione lunare, presente anche con altre Lune piene.

Fonti

NASA: articolo e documentazione originale. Verifica del 6 novembre 2026.