Prima tornano verso la Terra, poi ripartono per Marte. Le due sonde ESCAPADE della NASA eseguiranno un sorvolo propulso del nostro pianeta il 7 e il 9 novembre: alla spinta gravitazionale terrestre aggiungeranno un’accensione del motore di circa nove minuti. L’arrivo al Pianeta rosso è previsto nel settembre 2027.

Gli orari del passaggio, convertiti per l’Italia

La NASA indica l’inizio delle accensioni alle 4:51 EST del 7 novembre e alle 5:51 EST del 9. In Italia corrispondono alle 10:51 di sabato e alle 11:51 di lunedì, con una differenza di sei ore rispetto all’ora standard orientale statunitense. Il momento del massimo avvicinamento e la durata della manovra non vanno confusi con una diretta televisiva: la fonte fornisce il programma di volo.

Le sonde passeranno a quote comprese indicativamente fra 600 e 1.100 miglia, circa 970–1.770 chilometri. L’accensione avverrà sopra l’Australia meridionale. Sono oggetti deboli, per i quali la NASA parla di osservazione con telescopio e coordinate calcolate dalla località dell’osservatore, non di uno spettacolo facilmente visibile dall’Italia.

Perché non sono andate direttamente a Marte

ESCAPADE è stata lanciata nel novembre 2025, quando Terra e Marte si trovavano sui lati opposti del Sole. Le sonde hanno seguito un percorso intorno alla regione del punto di Lagrange L2 Terra-Sole, per rientrare vicino al nostro pianeta quando la geometria orbitale fosse più favorevole.

La combinazione fra passaggio ravvicinato e motore è una manovra di Oberth. L’accensione aggiungerà oltre 1.000 miglia orarie alla velocità di ciascuna sonda. Dopo il sorvolo sono previste correzioni di traiettoria durante circa dieci mesi di crociera.

Due sonde per studiare l’atmosfera marziana

Gli arrivi sono programmati per il 7 e il 9 settembre 2027. Le due navicelle voleranno in formazione intorno a Marte per misurare come il vento solare interagisce con l’ambiente del pianeta e contribuisce alla perdita dell’atmosfera.

Il vantaggio di due punti di osservazione è distinguere meglio come cambiano nel tempo e nello spazio i fenomeni misurati. Lungo il percorso di attesa la missione ha già attraversato una regione lontana della coda magnetica terrestre: il gruppo annuncia risultati scientifici anche da quella fase.

La storia dell’acqua antica viene ricostruita anche in laboratorio: il meteorite Teghaza 001 conserva una testimonianza di Marte di oltre 4,1 miliardi di anni fa.

Fonti

NASA: articolo e documentazione originale. Verifica del 6 novembre 2026.