La Federal Reserve ha mantenuto l’intervallo dei tassi sui federal funds al 3,75–4% nella riunione del 28 ottobre 2026. La decisione è passata con dieci voti favorevoli e due contrari: Lisa Cook e Beth Hammack avrebbero preferito un aumento di un quarto di punto.

Che cosa ha deciso il comitato

Il comunicato del FOMC conferma la politica di riserve ampie nel sistema bancario. Sul quadro economico segnala attività in espansione a un ritmo sostenuto, spesa interna resiliente e investimenti robusti, pur con un’incertezza elevata legata anche agli sviluppi geopolitici.

Il voto fotografa una scelta concreta e il dissenso interno. Due membri favorevoli a un rialzo indicano che una parte del comitato avrebbe voluto un orientamento più restrittivo già in ottobre. Non anticipano però il voto della riunione successiva: nuove informazioni possono cambiare le valutazioni.

L’inflazione resta al centro della decisione

La banca centrale definisce ancora elevata l’inflazione e richiama l’obiettivo del 2%. La pausa serve ad accumulare informazioni per valutare l’orientamento appropriato della politica monetaria. Nel testo non compare un impegno automatico a un taglio o a un aumento nella data successiva.

Per leggere una decisione sui tassi occorre separare tre elementi: il livello in vigore, le ragioni riportate nel comunicato e le aspettative dei mercati. Soltanto il primo è un tasso già deliberato; le previsioni degli operatori restano ipotesi soggette a cambiamento.

Perché interessa anche fuori dagli Stati Uniti

I tassi della Fed sono un riferimento importante per il costo del denaro in dollari e per le condizioni finanziarie internazionali. Un contratto italiano in euro, tuttavia, non viene ricalcolato semplicemente copiando il numero americano: contano valuta, indice di riferimento e condizioni sottoscritte.

La comunicazione del 28 ottobre va quindi letta nella sua data. Un movimento successivo di una valuta o di un rendimento può riflettere anche nuove notizie; attribuirlo interamente a questa decisione richiederebbe un’analisi ulteriore.

Fonti

Federal Reserve: decisione ufficiale · Federal Reserve: operazioni di mercato aperto. Verifica del 6 novembre 2026.