Dire che i giovani parlano peggio rischia di nascondere la domanda più utile: quanto siamo capaci di capire un testo e di organizzare un ragionamento? È il punto sollevato dal linguista Giuseppe Antonelli in un’intervista a Fanpage.it sul cambiamento dell’italiano, tra scrittura digitale e intelligenza artificiale.
Il docente dell’Università di Pavia invita a distinguere le parole che cambiano dalla capacità di gestire un discorso articolato. Lo slang si rinnova tra generazioni; la difficoltà di seguire un’argomentazione riguarda invece il rapporto con la complessità.
Scrivere di più non significa scrivere allo stesso modo
Antonelli osserva anche un aspetto positivo: rispetto al passato molte più persone usano quotidianamente la scrittura. Messaggi e social hanno ampliato le occasioni di digitare, ma la frammentazione non allena automaticamente a costruire testi lunghi.
La differenza si vede in un esempio comune: rispondere a una frase e ricostruire il ragionamento di un articolo richiedono operazioni diverse. Nel secondo caso bisogna collegare passaggi, riconoscere premesse e distinguere una prova da una conclusione. Contare le parole straniere non misura questa capacità.
La voce personale nell’epoca dell’AI
Nell’intervista il linguista indica esperienza, ironia, creatività ed empatia fra le risorse della comunicazione umana. La questione non si limita quindi alla correttezza delle frasi prodotte da un assistente: un testo può essere grammaticalmente fluido e avere poco da dire.
È una distinzione che riguarda anche chi legge: riconoscere un linguaggio familiare non basta per valutarne il contenuto. Chiedersi chi parli, quali elementi offra e come colleghi i fatti rimane parte della comprensione.
Antonelli è annunciato fra gli ospiti di Agorà Festival 2026, dal 6 all’8 novembre a Cesena, con un incontro sulla fiducia nelle parole e nella letteratura. Le valutazioni riportate sono quelle espresse nell’intervista raccolta da Fanpage: non una nuova indagine statistica condotta da Bpage. Il programma del festival conferma l’appuntamento cesenate: il contesto dell’incontro non trasforma le osservazioni del linguista in una misura statistica delle capacità di tutti i giovani.
Fonti: Fanpage.it · Agorà Festival: programma ufficiale. Verifica del 6 novembre 2026.
